Martedì, 19 novembre 2019

Green Day, "American Idiot" (Warner Music)

Green Day , American IdiotAbbiamo fra le mani un album uscito un po' di tempo fa per la verità, alla fine del 2004. Il fatto che abbia però vinto un grammy come miglior disco rock, proprio quest'anno, ci ha spinto, in un periodo un po' magro per quanto riguarda le nuove uscite, a proporvelo oggi. Si tratta di "American Idiot", ottavo album di inediti dei Green Day.

Si apre con la title track, questo American idiot dei green Day, concepito come una vera e propria "Opera Rock". Per la prima volta infatti, questo trio così fedele a composizioni molto brevi e di forte impatto, ha deciso di inserire alcune punk suite all'interno dell'album. Dopo un periodo abbastanza buio dal punto di vista produttivo, i Green Day sono tornati con la carica di "Doookie", primo album inciso per la Warner che li aveva lanciati nel 1994. E hanno aggiunto rabbia nei loro testi, rabbia soprattutto rivolta alla politica di George Bush che stando a quanto scrivono e urlano i Green Day, ha prodotto alienazione, disillusione e solitudine.

Boulevard of Broken Dreams, tratta da American Idiot riassume molto bene tutto questo ed e' sicuramente il brano che ha messo d'accordo tutti, nuovi e vecchi fans. E la sorpresa più grande è stata senza dubbio la conferma che il gruppo è più solido che mai, rinnovato nello spirito e ancor più attento ai testi e agli arrangiamenti. Alla faccia di chi li dava già sull'orlo del baratro o dello scioglimento. 5 milioni sono i cd usciti dai negozi, un tour durato più di un anno e terminato pochi giorni fa con concerti sold out praticamente ovunque, 8 nominations agli MTV Music Awards e un ultimo singolo che prepara tutti quanti all'inverno, Wake me up when september ends.

In conclusione American Idiot è un disco che a noi è sembrato molto più omogeneo rispetto ai precedenti dei Green day. Come al solito l'ultima parola spetta voi. Cliccate sui commenti e fateci sapere.

Giovedì, 18 agosto 2005