Giovedì, 23 novembre 2017

THE VEILS "Nux Vomica" (Rough Trade/Self)

The Veils - Nux VomicaLargo ai giovani. Potremmo utilizzare questa strautilizzata frase fatta per presentare il disco di oggi. Dopo il diciannovenne Paolo Nutini, ecco il ventiduenne Finn Andrews, fondatore dei Veils, gruppo inglese giunto al secondo lavoro della carriera. In realtà si tratta di un secondo esordio perchè Andrews, figlio d'arte (il padre Barry era il tastierista degli XTC), ha completamente rifondato la band dopo il primo album, rendendo praticamente distantissimi entrambe le esperienze, in termini di risultati artistici. Hanno da poco visitato anche l'Italia, tenendo 3 concerti proprio ad inizio settimana ad Aviano, a Nonantola e a Milano. Se qualcuno è stato a sentirli ce lo faccia sapere. Noi ci occupiamo dunque di questo ultimo loro disco intitolato "Nux Vomica". Chi studia botanica o sceglie di curare sintomi con rimedi alternativi, sa bene che la Noce Vomica è l'albero della stricnina e che nell'omeopatia, il "soggetto Nux Vomica" è un tipo irritabile, gran lavoratore cerebrale e intellettuale, sedentario, molto sensibile ed esigente. Ovviamente noi oggi parliamo di musica ma è bello sapere a volte da dove provengono certi nomi e se c'è collegamento con quello che si va ad ascoltare.

Finn Andrews ha deciso con questo album di virare verso un suono più americano, quel folk-blues spruzzato di pop-rock che un po' ci riporta al grandissimo Jeff Buckley che peraltro, non sappiamo se siete d'accordo, a volte lo ricorda in certi passaggi. Certo è che questo "Nux Vomica" rimane un disco indie perchè le 10 tracce che lo compongono spaziano da un genere all'altro, pur avendo tutte quante ragione di essere. Dopo la sofferta apertura di "Not Yet", infatti, quando già pensi che ti attenderà un album intenso e riflessivo, ecco che i Veils ti sparano due pop-songs che ti alleggeriscono la giornata: "Calliope!" e "Advice For Young Mothers To Be".

Mai come in questo caso possiamo dunque affermare quanto risulti difficile classificare questo disco. A noi interessa poco. Basta ascoltare e riascoltare, al di là della disomogeneità di generi, per rendersi conto di quanto Finn Andrews sia bravo a scrivere musica e testi, ad arrangiare, a fare un po' tutto lui. Proprio a proposito di questo disco e per rispondere ai complimenti e ai dubbi sul cambiamento di rotta che la critica gli ha mosso, lui stesso ha recentemente dichiarato "Quando ho scritto le canzoni del primo disco avevo 14 anni. E poi adesso mi sono ritrovato a scrivere le canzoni per il nuovo album a quasi ventuno anni, quindi è normale una certa evoluzione o maturazione... e poi è un bel salto da quattordici a ventuno no?!?". Siamo d'accordo con lui. E come sempre, se anche voi avete acquistato "Nux Vomica" dei Veils, lasciate il vostro commento su ligachannel.com

Giovedì, 26 ottobre 2006