Mercoledì, 17 gennaio 2018

"Fantastico Savana", "Ruspa aspirante pornodivo" e "Piccoli Show Padani"

Fuori e dentro il borgoCiao a tutti, cari amici. Federica è di nuovo con voi per questa ultima puntata di Internet Cafè, prima della ripresa degli speciali del Nome e Cognome Tour /2006 e della pausa estiva. Immagino sarete carichi di cantare nuovamente con Luciano negli stadi (proprio da venerdì 14 sono ripartiti i concerti da Padova) e che molti di voi siano già pronti per le prima file.

Proprio perché in clima di festa, di musica e soprattutto di vacanze, con l'estate ormai a pieno regime, abbiamo pensato di dedicare questa ultima puntata estiva ad altri tre racconti di Fuori e Dentro il Borgo, che ci hanno particolarmente ispirato, in quanto presentano personaggi e situazioni divertenti ed originali, storie leggere, adatte per essere gustate sotto l'ombrellone e mai banali; uomini che sono delle vere e proprie leggende al Borgo del Liga. Dunque, è la volta di "Fantastico Savana", "Ruspa aspirante pornodivo" e "Piccoli Show Padani".

savanaAccennavo prima alla voglia d'estate, di svago e di risate. Iniziamo prendendo Fuori e Dentro il Borgo alla pagina 46 dell'edizione Baldini &Castaldi Tascabili. Conosciamo più da vicino il Fantastico Savana.

Savana è uno dei tanti personaggi correggesi che ha da sempre colpito Luciano per le sue interessanti quanto improbabili avventure in Africa. Savana, che Liga definisce genio puro dell'invenzione della balla, aveva fatto la guerra d'Africa ed era solito raccontarne episodi clamorosi nel negozio di articoli da pesca del Borgo dove un gruppo di raffinati intenditori, nonché ascoltatori di balle, gli prestavano attenzione.

Ecco allora, un susseguirsi di storie avvincenti ma al confine con l'inverosimile, vissute in prima persona dallo stesso Savana che nessuno osava contraddire poiché con lui in Africa, non c'era mai stato. Tra queste, non si può certamente sorvolare su "Sfiga per il Leone" dove Savana racconta di essere stato inseguito da un leone di otto metri e di averlo affrontato mettendogli un braccio in gola, così da stringerli un budello, mentre con l'altra mano gli ha tenuto i denti. Risultato: l'animale è stato ribaltato e tutti lo hanno applaudito per la coraggiosa impresa.

Un'altra storia che mostra quanto Savana fosse di bocca larga, è "Brina" dove il nostro eroe racconta del caldo africano, dei compagni di plotone svenuti, che lui trascinava legati ad una corda e di una sosta in un bar per bere birra talmente fredda da provocare due dita di brina sullo stomaco. La brina è poi servita a Savana per fare la borsa del ghiaccio ai suoi commilitoni. Nel racconto del Liga, Savana ci viene presentato non solo come contaballe, borioso e coraggioso al tempo stesso ma anche come un uomo particolarmente ingegnoso: l'avventura dei tortelli ne è un esempio.

Qui Savana, narra di quella volta che per sollevare il morale della truppa, aveva cucinato tortelli verdi per tutti. Il ripieno fu fatto con foglie di palma, la sfoglia con le uova di struzzo e tirata con il fucile sulla sponda del camion ribaltata. Alla fine del racconto, il Liga sottolinea che Savana si aggiudicò una medaglia al valor militare ma non si sa per quale delle avventure che narrava. Pensandoci attentamente, Savana è davvero un personaggio "sui generis", l'emblema di "chi vuole e sa fare tutto lui". Inizialmente pieno di sé, diventa immediatamente simpatico per le sue avventure rocambolesche e stravaganti, una sorta di Don Chiscotte correggese che non si arrende mai.

Chissà quanti "Savana" probabilmente esistono anche dalle vostre parti. Se conoscete personaggi di questo tipo, se avete a che fare con loro direttamente o anche se semplicemente, vi sono state narrate storie che li riguardano, sapete che noi di Ligachannel siamo curiosi di leggere le vostre esperienze. Certo, ci rendiamo conto che i piccoli centri, le località, i "Borghi", sono sicuramente più avvantaggiati nell'avere, tra i propri abitanti, personaggi del tipo però anche in certi quartieri di grandi città, potrebbero esserci belle e strane storie tipo queste di Savana. Dunque, come sempre, aspettiamo, se volete, i vostri racconti su www.ligachannel.com.

Voltiamo pagina nel vero senso della parola. Vi accennavo all'inizio: siamo in piena estate, tempo di divertimento ma anche di spiaggia ed ombrellone, di qualche indumento in meno e perché no, ragazze-veline e uomini-virili in riva al mare. Tra questi uomini assolutamente "a misura", Liga ci descrive "Ruspa". Ruspa era uno dei suoi tecnici, che sapeva di avere tutti gli attributi per fare carriera nel settore del porno. Inoltre, era uno che volendo far divertire gli altri, sapeva dare spettacolo. Un giorno, insieme a tre colleghi, decide di prendere una prostituta e di divertirsi un po'.

Così è veramente stato: mentre gli altri alla fine si sono ritirati dall'impresa, Ruspa non ha perso tempo e per un paio d'ore se l'è spassata con la signorina, davanti agli occhi increduli degli amici rimasti a guardare e che hanno poi concluso quella scena dedicandogli tre minuti di applausi. In "Ruspa aspirante pornodivo", si parla anche di una seconda avventura che egli ha vissuto con l'amico Tondo (da non confondere con il nostro collaboratore di Ligachannel G.B. Tondo, trattandosi dunque di un puro caso di omonimia), "suo compagno di viaggi - è scritto - a Troialand". Fu proprio in uno di questi spostamenti che Ruspa, con tutta la sua ingegnosità, va in soccorso di Tondo. Infatti, quest'ultimo era stato con una ragazza ma essendosi rotto il preservativo, temeva di aver preso l'Aids.

Allora è entrato in gioco Ruspa che ha vuotato alcol sull'"arnese" dell'amico. Alla fine, gli esami del sangue hanno dato esito negativo ma il Tondo ha confessato al Liga che non c'è nulla di peggio dell'alcol sull'uccello. Un'avventura incredibile ma forse poi, non così rara: quanti di voi, conoscono "amici a misura" che potrebbero competere con Ruspa? Capisco che confessare certe cose potrebbe risultare difficile però Internet Cafè, proprio perché un luogo d'incontro, ha quasi l'obbligo di accogliere anche questo tipo di storie. Per cui: chi conosce qualcuno che ha trascorso notti "alcolizzate" come quella di Tondo o esperienze sessuali da applauso come quella di Ruspa sul camper? Qualcuno di voi inoltre, potrebbe avere amici veramente pornodivi e allora, noi di Ligachannel saremmo davvero curiosi di conoscere qualche dettaglio in più. Non fraintendeteci ma sarebbe interessante capire com'è iniziata la carriera; come si può fare della propria intimità un'arte; se all'inizio si devono superare imbarazzi e magari qualche "test" o se il desiderio di mostrarsi, vince ogni tabù. Naturalmente aspettiamo numerose, le vostre "reazioni" su www.ligachannel.com.

The RocketsGirando le pagine, arrivo al terzo racconto di questa puntata: "Piccoli Show Padani". Di nuovo due personaggi che già conoscete, Ruspa ed il Tondo che questa volta s'improvvisano alieni nel cortile dell'oratorio di un paese poco distante da Correggio. Siamo nella metà degli anni '70 ed era allora in voga un gruppo musicale, i Rockets, la cui popolarità, più che alle canzoni, era dovuta al modo in cui si presentavano al pubblico: calvi, pelle totalmente rivestita di una vernice argentata, indossavano tute spaziali e si muovevano come robot tra fumi e raggi laser. I loro spettacoli, scrive il Liga, impressionavano moltissimo i quindicenni alle prime esperienze in discoteca. Un giorno, Ruspa e Tondo decidono di imitarli, provocando un po' di confusione e sbigottimento tra i parrocchiani di Fabbrico. Essi si rasarono a zero, si colorarono d'argento, si costruirono tutine futuristiche alla bene e meglio e si procurarono un furgone, un estintore ed una pseudo-molotov. L'esito finale fu strabiliante, niente da invidiare ai veri Rockets; Ruspa ed il Tondo fecero il loro inaspettato spettacolo, con tanto di effetto fumoso, davanti agli occhi increduli dei ragazzi di parrocchia, ancora oggi incapaci di distinguere da quale pianeta potessero venire quegli alieni nostrani. Furono così bravi, i nostri, da meritarsi un articolo su uno dei quotidiani più letti di Reggio-Emilia, "la Gazzetta".

Allora, scherzi di gioventù, zingarate come si dice in Toscana, sbeffeggiamenti...

Dunque, raccontateci se siete stati anche voi ideatori, protagonisti o addirittura, vittime di burle tipo questa che il Liga ci descrive in Fuori e Dentro il Borgo. Come sempre lo spazio su ligachannel.com è a vostra disposizione.

Siamo infine giunti alla conclusione di Internet Cafè che se ne va in vacanza ma non vi lascia soli. Noi tutti della redazione di Ligachannel vi invitiamo a leggerci, a scriverci, a comunicarci quello che vi è capitato o vi capiterà durante questa estate. Io vi ringrazio per l'attenzione e , se lo desiderate, sarò ben felice di rispondere ai vostri commenti che mi auguro siano numerosi come al solito.

BUONE VACANZE A TUTTI E A RISENTIRCI PRESTO da Federica e da tutta la redazione!

Venerdì, 14 luglio 2006