Mercoledì, 28 giugno 2017

Letteratura-cinema-musica

Dylan Thomas Ciao a tutti, amici! La prima cosa che mi viene da scrivere è : grazie, grazie ed ancora grazie. Grazie perché ci ascoltate e leggete, grazie perché ci inviate tanti commenti ma anche suggerimenti, grazie perché Internet Cafè sta veramente diventando uno spazio di dialogo e confronto. E proprio voi, siete stati coinvolti nella costruzione di questa terza puntata, poiché molto interessanti sono le riflessioni che ci avete comunicato sui tre argomenti proposti durante il secondo appuntamento, ovvero: l’associazione letteratura-cinema-musica; il valore della scrittura nella vostra quotidianità; la figura di due donne, la Cianciulli e l’Ermelina di “Fuori e Dentro il Borgo”. Il primo libro di Luciano, con i suoi incredibili personaggi, le sue storie così genuine, spiritose e toccanti al tempo stesso, caratterizzerà la seconda parte di questa rubrica.

Pablo Neruda Tra i vostri pensieri, ne abbiamo dovuto scegliere solo alcuni per ragioni di tempi radiofonici e spazi web ma vorrei assicurarvi che tutti sono interessanti e noi di Ligachannel vi invitiamo calorosamente a mandarne altri, a comunicare quello che sentite dentro e che vi sembra importante esprimere.
Marylin80 e Raffa, hanno approfondito il binomio letteratura-musica. In particolare, Marylin collega una poesia di Dylan thomas, poeta, giornalista e regista gallese vissuto tra il 1914 ed il 1953, “E la Morte non avrà più dominio”(titolo originale “And Death shall have no domination”) con la canzone di Franco Battiato “La Cura” e quella del Liga “E’ più forte di me”. La poesia di Thomas, citata da Marylin, sull’eternità dell’amore, che può essere talmente puro e forte da sconfiggere la morte, mi fa pensare a “Come ti amo?” poesia di Elizabeth Barret Brawning, poetessa inglese di epoca vittoriana che vede nell’amore l’espressione massima dell’Essere e della Grazia ma anche l’unico sentimento che si può provare oltre la morte. Per contenuti, “Come ti amo” è simile ad un’altra poesia del genere, di Pablo Neruda, inviataci da Tiziana (…../ “T’amo senza sapere come, né quando né da dove,/ t’amo direttamente senza problemi né orgoglio”/……).

1984 George Orwell Raffa, invece, ci riporta a Luciano, accostando il suo primo romanzo, “La Neve se ne Frega” ad “Anime in Plexiglass”. In effetti, in quella canzone c’è la stessa atmosfera di controllo sulla vita degli uomini che si ritrova nel libro. Il commento di Raffa, mi fa pensare al libro di George Orwell “1984”, dove il mondo è controllato dall’occhio vigile di un grande fratello, che poi è la dittatura totalitaria. Avete mai letto questo testo, che oltre tutto, ha ispirato il primo reality show della televisione italiana?

Proseguendo con le vostre riflessioni, Shirah, si è riletta il racconto “La Cianciulli e l’Ermelina”e ha riscontrato una somiglianza tra la nonna di Luciano, l’Ermelina e alcune donne della sua famiglia. Il comune denominatore è per Shirah, l’integrità, l’attaccamento alla cultura ed ai valori del loro tempo. Inoltre, ci ha comunicato che cosa rappresenta per lei la scrittura, ossia “un punto fermo nel quotidiano e la maniera più facile per farsi sentire”. Anche Sara, ha pensato al valore della scrittura, che per lei, timida, è “una terapia, il modo per far parlare il suo cuore senza paura”. Chiedo anche a voi se la pensate come Sara e se scrivere, per dirla con parole tondelliane, vi dà la possibilità di cercare e trovare voi stessi fino in fondo.

La neve se ne frega Come accennato precedentemente, questa nuova puntata di Internet Cafè rimane ancora dentro “il borgo”, con due racconti dell’unica raccolta che Luciano ha scritto, “Virus” e “Come Cosmo nessuno”. Entrambi i personaggi sono assolutamente frizzanti, proprio come il Lambrusco che si beve in Emilia e che piace tanto al Liga; mentre le storie che stanno dietro a Virus e Cosmo sono emblematiche del rapporto tra l’essere e l’apparire.

Il primo racconto, è la storia di un amico di Luciano, gran scommettitore di se stesso. Uno che per farsi notare, pensava le sfide più incredibili. Dal mangiare cinque Buondì in quattro minuti senza bere, al farsi otto cedrate in due minuti, fino all’ingoiare tre lombrichi o al mangiare una lampadina. Dunque, quel che si dice una “macchietta” da Guiness dei primati o forse solo un ragazzo desideroso di attenzione. Anche voi, avete amici simili? A me sembra che la storia di Virus, così comica, abbia un significato più profondo e triste: a volte, siamo disposti a tutto purchè gli altri ci considerino e stimino. Si evidenzia pure, come vi siano persone che, nell’intento di far uscire la parte migliore di sé, o più cool come direbbe il Liga, seguono mode “finte”. Io, ad esempio, ho vissuto il fenomeno generazionale dei “paninari” e pur non essendo mai stata una fashion victim, indossare jeans, scarpe, felpe che per l’epoca erano dei must, rendeva davvero cool. Mi chiedo se voi abbiate mai fatto delle scommesse strane come quelle di Virus, oppure se non siete mai stati attirati da mode o ideologie, al solo scopo di mettervi in mostra in un certo contesto.

Dylan Thomas Anche la seconda storia che abbiamo scelto, “Come Cosmo nessuno”, si colloca nell’ambito della stravaganza e della predominanza dell’apparire sull’essere. Cosmo è un altro mitico del borgo, noto per il suo saper imporre la propria personalità. Uno che minacciava di menare ma che, in realtà, non l’ha mai fatto. Un ragazzo intelligente nel mantenere quell’alone di leggenda metropolitana che aveva costruito intorno alla sua persona. Fino a quando, pare, qualcuno abbia annientato l’eroe e Cosmo, dovendo per forza incassare, ha dovuto emigrare nei bar di un altro borgo, poiché in patria era diventato a tutti gli effetti, “un uomo normale”. Dunque, un altro esempio, di quanto indossare una maschera davanti agli altri, possa farci pensare di essere migliori, infallibili, rispettati. Tuttavia, si legge spesso che, ognuno deve vivere ascoltando se stesso più che gli altri (e l’ha ben comunicato anche Luciano nella canzone “Vivere a orecchio”); che essere in sintonia con la nostra vera natura sia una grande risorsa.

Comunque, resta implicito che noi di Internet Cafè siamo desiderosi di conoscere la vostra opinione in merito a quest’ultimo punto trattato e a tutti gli altri accennati sopra.

A conclusione di questo terzo appuntamento, vi ricordo che Internet Cafè si prende una pausa di circa un mese. Luciano torna sui palchi dei palasport per la seconda parte del Nome e Cognome Tour 2006; dunque, da venerdì prossimo, torneranno gli speciali dedicati ai concerti, con le vostre voci raccolte in giro per l’Italia durante le date del Liga. Però ricordate, che Internet Cafè avrà la sua sezione, a vostra disposizione comunque e sempre, dove ci auguriamo continuerete a comunicarci le vostre interessanti idee.

Lunedì, 27 marzo 2006