Martedì, 22 agosto 2017

Collisioni 2011: i Fan consegnano a Liga il Premio Giovani 150°

Luciano ha spesso fatto riferimento nei suoi concerti ai "sogni possibili". 

Novello (CN), località "appoggiata" su una delle splendide Colline di Langa e del Barolo a 491 mt di altitudine, abitata da 1.044 persone, ha covato un sogno che da 3 anni è diventato realtà. Si chiama "Collisioni" ed è un Festival della Letteratura che, a differenza di altri importanti eventi del genere riesce egregiamente a creare contaminazioni (collisioni, appunto) tra ospiti e pubblico, ospiti e ospiti, pubblico e pubblico, muovendo gente da ogni parte del pianeta, accogliendo migliaia di giovani per una tre giorni di iniziative e occasioni di discussione con artisti e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo a livello nazionale ed internazionale.

La "Rock Edition" di Collisioni 2011 ha dato il benvenuto a Luciano nella serata sabato 28 maggio sul palco di Piazza Monviso, davanti a una platea immensa (ci hanno riferito una stima di oltre 25.000 persone). Il Liga è salito dopo la proiezione del film documentario "Niente Paura", per ritirare il Premio "Progetto Giovani 150°" e confrontarsi per oltre un'ora, dialogando con il pubblico.

Accanto a Luciano si sono seduti il suo manager Claudio Maioli e il regista di "Niente Paura" Piergiorgio Gay, insieme al giornalista e scrittore Emilio Targia che ha condotto l'incontro.

La chiacchierata sul percorso artistico del Liga tra musica, cinema e letteratura, introdotta dal racconto del fortunato incontro con Pierangelo Bertoli, è proseguita col ricordo ancora nitido di uno dei primi concerti di Luciano datato 1990, svoltosi proprio in Piemonte ad Alessandria, durante il quale il Liga ebbe la prima sensazione che qualcosa sarebbe cambiato nella sua vita, notando quel pubblico lontano dall'Emilia che già cantava a memoria tutte le canzoni del suo primo disco.

Spazio poi agli anni a venire, con Luciano che racconta del primo San Siro e, sollecitato da una domanda del pubblico, conferma del suo primo e unico incontro con Fabrizio De Andrè proprio nel backstage del Meazza con una grande emozione provata nel momento in cui Faber gli disse: "Mai visto un musicista comunicare col pubblico come sai fare tu". 

Non sono mancati aneddoti divertenti e scambi di battute tra Liga e Maioli, insieme ormai da 25 anni.

Poi il libro di racconti "Fuori e dentro il Borgo" che ha trascinato Luciano nella sua prima avventura cinematografica di "Radiofreccia", una sfida al limite dell'incoscienza ("un cantante che decide di cimentarsi alla regia"), vinta alla grande con riconoscimenti prestigiosi, primo fra tutti quello del pubblico.
Venendo a "Niente Paura", Piergiorgio Gay ha sottolineato l'estrema disponibilità di Luciano per la realizzazione del film

A ridosso del palco di "Collisioni", nelle prime file, erano presenti 100 iscritti del barMario tra i 18 e i 30 anni (ospitati gratuitamente per i 3 giorni alla manifestazione) che hanno fatto una serie di domande al Liga su vari aspetti riguardanti i suoi 20 anni di musica. Quesiti interessanti sulla composizione dei brani, del loro significato e di quanto a volte la soggettività delle interpretazioni sia lontana dalle intenzioni di scrittura e per questo, spesso diventi curiosa ed interessante per l'autore stesso.

Al termine della discussione, sono saliti sul palco alcuni dei 100 iscritti al barMario (uno per ogni regione d'Italia) che hanno consegnato al Liga il riconoscimento per l'impegno civile nella musica nell'ambito di Esperienza Italia 150°: un quadro dell'artista Valerio Berruti e un premio simbolico in denaro che Lucianoha devoluto interamente affinché ragazzi economicamente disagiati di quartieri come Scampia di Napoli o lo Zen di Palermo potessero dormire, pranzare e assistere agli spettacoli di Collisioni.

Una ragazza, visibilmente emozionata, ha letto al microfono le motivazioni del Premio:

Perché incarna in Italia l’anima del rock come canto di libertà e impegno. Con le sue canzoni “La Linea Sottile” “La Verità è una scelta” “Nel Tempo” “Buona notte all’Italia” è riuscito a coniugare in una forma del tutto nuova un’ispirazione poetica intima e lirica con i temi più sofferti della vita di questo paese, portandoli all’attenzione di un grande pubblico.

Per la sua capacità di risvegliare nell’anima delle persone, con la sua musica, il suo cinema e la sua scrittura, l’idea che non dobbiamo accontentarci del presente ma possiamo provare a cambiarlo. 
 
Perché la sua canzone “Niente Paura”, in un periodo di forte incertezza economica, di assenza di futuro e lavoro soprattutto per i giovani, è diventata il manifesto di tutti coloro che lottano per un mondo migliore, e continua a dare coraggio a intere generazioni di ragazzi e ragazze a cui il mondo odierno sembra non indicare altre vie per crescere che la rinuncia ai propri sogni. 
 
Perché con la sua inimitabile e originale cifra espressiva, il suo sprezzo per ogni forma di retorica e facile slogan ha riportato l’anima del rock al suo potere fondamentale di restituire la dignità a tutti coloro che l’hanno perduta. Perché il rock incarna il sogno di cambiamento, morale ed estetico, di un paese. E chi rappresenta il rock rappresenta la voce dei giovani. 
 
 
La redazione di LigaChannel e lo staff di barMario ringraziano l'organizzazione di Collisioni 2011 per l'accoglienza, la disponibilità e la cordialità dimostrata.
La partecipazione gratuita del grande rocker italiano a Collisioni servirà a sostenere l’ospitalità di oltre quattrocento giovani in arrivo in quei giorni da tutta Italia. Prima dell’incontro, verrà proiettato il film di Piergiorgio Gay, Niente Paura, una fotografia dell’Italia di oggi con le musiche di Luciano LigabueCon la sua musica ha raccontato l’Italia degli ultimi vent’anni. Un’intera generazione di ragazzi Italiani che non avevano a casa lo stereo, rubavano gli spiccioli ai genitori e si ritrovavano al bar soltanto per ascoltare la sua musica al jukebox. I ragazzi di oggi lo cliccano milioni di volte su internet. Ma le emozioni che continua a dare la sua musica non sono mai cambiate. Il premio per l’impegno civile nella musica nell’ambito di Esperienza Italia 150° è stato assegnato a Luciano Ligabue.
 
Perché incarna in Italia l’anima del rock come canto di libertà e impegno. Con le sue canzoni “La Linea Sottile” “La Verità è una scelta” “Nel Tempo” “Buona notte all’Italia” è riuscito a coniugare in una forma del tutto nuova un’ispirazione poetica intima e lirica con i temi più sofferti della vita di questo paese, portandoli all’attenzione di un grande pubblico.
 
Per la sua capacità di risvegliare nell’anima delle persone, con la sua musica, il suo cinema e la sua scrittura, l’idea che non dobbiamo accontentarci del presente ma possiamo provare a cambiarlo. 
 
Perché la sua canzone “Niente Paura”, in un periodo di forte incertezza economica, di assenza di futuro e lavoro soprattutto per i giovani, è diventata il manifesto di tutti coloro che lottano per un mondo migliore, e continua a dare coraggio a intere generazioni di ragazzi e ragazze a cui il mondo odierno sembra non indicare altre vie per crescere che la rinuncia ai propri sogni. 
 
Perché con la sua inimitabile e originale cifra espressiva, il suo sprezzo per ogni forma di retorica e facile slogan ha riportato l’anima del rock al suo potere fondamentale di restituire la dignità a tutti coloro che l’hanno perduta. Perché il rock incarna il sogno di cambiamento, morale ed estetico, di un paese. E chi rappresenta il rock rappresenta la voce dei giovani. 
 
La partecipazione gratuita del grande rocker italiano a Collisioni servirà a sostenere l’ospitalità di oltre quattrocento giovani in arrivo in quei giorni da tutta Italia. Prima dell’incontro, verrà proiettato il film di Piergiorgio Gay, Niente Paura, una fotografia dell’Italia di oggi con le musiche di Luciano Ligabue
Domenica, 29 maggio 2011