Domenica, 10 dicembre 2017

Parigi, Olympia: MERCI LUCIANO!

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(il reportage completo è su barmario.ligabue.com)

Parigi, 28 Boulevard Des Capucines, un palazzo storico imponente con la facciata interamente occupata dal nome in cartellone, "LIGABUE", che capeggia centrale a caratteri cubitali illuminati di rosso, colore dominante del prestigioso "Olympia".

L'entrata è un lungo corridoio ai cui lati sono appesi i manifesti dei grandi nomi che presto verranno qui ad esibirsi mentre l'interno mostra immagini del grande passato di questo teatro parigino le cui scene sono state calcate dai più noti ed acclamati personaggi della musica internazionale.

Luciano all'OlympiaE' la prima volta di Luciano a L'Olympia, è la quarta e ultima capitale europea in cui ha deciso di portare il suo rock, almeno per quest'anno.

Inizio concerto, ore 21.15.

Il pubblico del Liga è già tutto in piedi, nonostante i posti a sedere numerati. Nessuno, nemmeno la security, impone lo "star seduti". E' un tripudio fin dall'ingresso sul palco di Luciano che, ancora una volta, sorprende chi ha già assistito alle altre date di questa tranche: l'inizio per voce, chitarra e armonica tocca stavolta a "Non E' Tempo Per Noi".

L'Olympia si riempie di cori dalla platea alla galleria e non smetterà per le successive 21 canzoni.

Entra la band e il Liga fa scivolare "Il Centro Del Mondo" e "Quella Che Non Sei" prima di salutare i presenti. Prosegue con "Ti Sento" accolta come sempre da un'ovazione e prosegue con "Sulla Mia Strada" e "Seduto In Riva Al Fosso".

I fan affollano l'OlympiaSpazio alla divertente presentazione di "Si Viene E Si Va" intenzionalmente scritta per una tripla interpretazione (vita, successo, sesso) e poi, in crescendo, "Cosa Vuoi Che Sia", "L'Odore Del Sesso", "Libera Nos A Malo" e "Tra Palco E Realtà", quest'ultima modificata istantaneamente nel testo: "E poi abbiamo già chi ci porta forse a Parigi, qui all'Olympia".

Dodicesima canzone in scaletta: Luciano riabbraccia chitarra acustica e armonica per "Leggero" (altra new entry in set list) che diventa così un lungo emozionante respiro di metà spettacolo, prima di un'altra botta caratterizzata da "Ho Perso Le Parole" e "Vivo Morto O X" inframezzata con alcune eccellenti citazioni da "Con Queste Facce Qui" e "Lambrusco & Popcorn".

Non possono mancare in scaletta i grandi classici: "Piccola Stella Senza Cielo", "Questa E' La Mia Vita", "Le Donne Lo Sanno", "Certe Notti", "Happy Hour" e "Balliamo Sul Mondo".

Concerto finito? Nemmeno a parlarne!

L'Olympia di ParigiDopo 3 minuti di pausa dietro le quinte, Luciano riguadagna il palco sottolineando la qualità dell'amore riservatogli soprattutto da coloro che, pur di esserci, hanno prenotato viaggi, alberghi e soggiorni nonostante il periodo di crisi economica generale.

Il bis comprende "Buonanotte all'Italia" e "Urlando Contro Il Cielo".

Parigi ha visto Luciano protagonista per la seconda volta nel giro di un anno.

A fine concerto gli organizzatori ammettono apertamente di non aver mai visto un pubblico così caloroso e instancabile nell'intera storia dell'Olympia.

Questo giro, nel migliore dei modi, è per ora terminato ma il Liga è già atteso a Verona. Il ritorno sulle scene in Italia è previsto a settembre all'Arena insieme all'orchestra. Non vediamo l'ora!

Domenica, 31 maggio 2009