Martedì, 27 giugno 2017

Sopravvissuti e sopravviventi (Deluxe Edition Remastered)

Sopravvissuti e sopravviventi (Deluxe Edition Remastered)

Uno degli album più amati dai fans di Luciano in uscita questa settimana col Corriere della Sera. "Sopravvissuti e Sopravviventi", terzo, atipico e "controverso" disco della carriera di Ligabue è ora disponibile in versione Deluxe e rimasterizzata.

I suoni "rimessi a nuovo" da Ted Jensen nei prestigiosi studi Sterling Sound di New York e un ricco booklet di 40 pagine inedite fanno anche di questa uscita un pezzo imperdible per completare il cofanetto con tutti gli album "in studio" di Luciano.

Un album dalle atmosfere più cupe rispetto al precedente, ma che grazie ai personaggi e le storie che lo popolano è entrato nel cuore di molti fans diventando un vero e proprio best seller nella discografia di Luciano.

Ascolta in esclusiva su LigaChannel i frammenti delle 13 tracce di "Sopravvissuti e Sopravviventi" rimasterizzate.

 

C'ERA UNA VOLTA
Sarà pure dura, stare al mondo nel 2123, come
ha profetizzato Ligabue nei versi di “Anime In Plexiglass”. Ma non è che il 1992 sia un anno
facile...
Il pianeta ha le cicatrici aperte.
A poche miglia dalle coste italiane, sull’altra sponda dell’Adriatico divampa una nuova guerra fratricida che fa rinascere mostri che la moderna Europa credeva di avere definitivamente nascosto sotto il tappeto del benessere apparente: campi di concentramento, pulizia etnica, intere città disintegrate dalle bombe...
(continua sul booklet)

SOPRAVVISSUTI E SOPRAVVIVENTI
Il racconto del terzo album di Ligabue comincia con un episodio avvenuto qualche mese dopo la sua uscita.
E' la primavera del 1993; Luciano incontra casualmente il capo di un'agenzia di spettacoli il quale, salutandolo, si lascia scappare un: "Certo che tu eri forte".
Tempo imperfetto.
E' solo l'esempio di quanto, nel giro di appena tre - quattro mesi, sia cambiata l'aria attorno al cantautore...
(continua sul booklet)

IL DISCO
...Il terzo album di Ligabue e dei ClanDestino è la messa in scena di una tragifarsa divisa in due atti (che corrispondono a due facciate di un disco di vinile); la sua fantomatica Filodrammatica non fa altro che raccogliere le storie della gente comune, le intreccia e le interpreta, si immedesima al punto da viverne in qualche modo indirettamente il dramma.
Il disco diventa qualcosa di simile a un'opera rock in cui cambiano i personaggi in ogni nuova scena, ma non il sentimento comune a tutte le storie.
(continua sul booklet)

Giovedì, 20 novembre 2008