Mercoledì, 23 settembre 2020

12/12 Roma: il racconto di Ilaria

RomaRacconta il tuo concerto di Luciano a teatro, inviando un email a: teatri@ligachannel.com

Un sogno...non saprei come altro definirlo.
Un sogno che però, questa volta, ho vissuto realmente e che mi rimarrà per sempre dentro..

Chiudo gli occhi e ti rivedo li, sul tuo palco, con la tua camicia rossa, con la tua chitarra
a intonare le tue canzoni, le mie canzoni..quelle cha mi accompagnano da sempre,
quelle che mi hanno fatto piangere, che mi hanno fatto emozionare, che mi hanno fatto ballare,
che mi hanno fatto urlare...che mi hanno aiutato a vivere.
Ed è stato meraviglioso sentirtele cantare li, a pochi metri da me, guardandoti in faccia mentre lo facevi .
Già, perchè questa volta ti ho potuto guardare in faccia..e ho letto la gioia nei tuoi occhi
in cui era riflesso tutto il nostro entusiasmo,il nostro volerti bene.

Sono circa le 21:10 quando si apre il sipario e appari tu, bello come il sole,
leggero, nel tuo vestito migliore, senza andata nè ritorno, senza destinazione,
con in bocca una delle tue canzoni più belle: "Sono qui per l'amore"..emblematica..
eravamo tutti li per quello!
L'aria comincia a vibrare, i brividi a salire e le lacrime a scendere..
è incredibilmente sconvolgente l'emozione che ogni volta provo nel vederti sul palco
e mi riesce difficile cercarla di descrivere a parole.
Come si possono raccontare delle sensazioni?
Come si può mettere nero su bianco l'immensa felicità che ho provato, la botta di vita che mi hai trasmesso?

Il clima si fa sempre più caldo..l'aria è satura di te; respiro il tuo odore, la tua voce, la tua magia..
su di noi aleggia la tua essenza mischiata alla nostra e come è bello respirare quella roba li!!
La poltrona comincia a farsi scomoda e stretta..
è difficile riuscire a stare fermi quando fai il tuo porco rock n'roll
e infatti ci alziamo, tuffandoci verso di te, incuranti del fatto di essere in un teatro.
D'altronde ce lo avevi detto anche tu all'inizio che avremmo potuto, anzi dovuto fare tutto quello che ci sentivamo di fare..
sempre ai limite dellla legalità! E cosi' è stato..ci siamo lasciati andare, ingordi come sempre.
E come il più bello dei sogni mi sono ritrovata davanti a te..i nostri sguardi si sono incrociati
e finalmente ti ho potuto urlare in faccia il mio GRAZIE!!!!!
Ci avevi tutti davanti, vicini come non mai cosi' anche tu hai potuto leggere nei nostri volti, nei nostri sorrisi, nei nostri sguardi un immensa felicità, la stessa che a te faceva brillare gli occhi.

Due ore e mezza che sono volate via, come tutte le cose belle ma che non dimenticherò mai...come tutte le cose belle.

Luciano, ancora una volta hai toccato le corde giuste e non mi riferisco a quelle di una chitarra ma a quelle più profonde, quelle dell'anima che hai suonato magistralmente come nessun altro sa fare.

Grazie Luciano per avermi regalato questo sogno.
TI VOGLIO BENE!!!!!!!!!!!!

Sempre pronta
sempre ingoda
sempre viva come vuoi.

Un abbraccio immenso
Ilaria

Mercoledì, 13 dicembre 2006