Giovedì, 21 novembre 2019

17/10 Ravenna: il racconto di Robinia

RavennaRacconta il tuo concerto di Luciano a teatro, inviando un email a: teatri@ligachannel.com

Ricordo quando ho letto la prima volta le date dei teatri: LUCIANO A RAVENNA!!!
La prima volta che viene da noi!! GRANDE, MITICO.Sono orgogliosa di vederti per la prima volta nella mia amata citta'.
E una cosa che mi viene in mente è: avrai mai visto i nostri splendidi mosaici?
L'attesa comincia il giorno dell'uscita dei biglietti, (addirittura 2 date).Poi il conto alla rovescia fino al fatidico 17 ottobre.
Vado ai concerti da 10 anni,ma per chi conosce Luciano come me, sa che è difficile farci l'abitudine; ogni concerto diverso, per situazione, luogo, emozioni.
La giornata inizia diversamente, ieri non è stato un martedì come gli altri.
L'incontro con le amiche per una pizzata, poi a teatro.
L'attesa è intensa, ma per fortuna breve, si spengono le luci, si apre il sipario e viaaaa!!
L'inizio è entusiasmante, anche se ce ne stiamo in religioso silenzio, per non "rompere" l'atmosfera teatrale.
Quando Luciano interviene dicendo che, siamo sì a teatro, ma che possiamo fare un pò come ci pare.
Da quel momento sembra che tutti si siano svestiti di qualcosa, si siano accomodati meglio. E qui è cominciata la vera e propria magia; i miei sensi hanno vagato accompagnati dalle emozioni più pure. E' stato come essere attraversata da un'infinità di scariche elettriche, via via sempre più forti.
Ho incontrato i suoi occhi,penetranti, ho guardato molto le sue mani,espressive ,grandi, ogni movimento, ogni gesto.....
La band eccezionale, da Mel sempre impeccabile nei suoi completi, Robby che "mena" a più non posso, Josè, seminascosto, ma ben presente nel farsi sentire, Rigo ad hoc col contrabbasso, Pagani un vero maestro nel distribuire grandi sensazioni e battiti al cuore.
Ma è Luciano a farla da padrone su quel palco, ed è un grande, anche quando declama le sue poesie, lo fa con un'enfasi da pelle d'oca alta due dita.
Struggente il ricordo di Andrea da parte di Luciano e di Mauro, che ha lasciato un segno indelebile anche grazie alla grande figura di Pierangelo, impareggiabile cantautore.
Verso la fine il pubblico in piedi, urla, ovazioni, salti, grida, eravamo un tutt'uno con Lui, con Luciano.
In un minuto è finito tutto, ma fra poco avrò un altro giro, un altro regalo.

Ciao a tutti
robinia

Giovedì, 19 ottobre 2006